Aprile 8, 2020

APPELLO DI ITALIA NOSTRA

L’APPELLO DI ITALIA NOSTRA
L’Autonomia è un danno grave per i beni culturali
Anomalie metodologiche, rischio di ampia discrezionalità dal punto di vista delle scelte normative, disgregazione territoriale dell’ordinamento nazionale della tutela del patrimonio culturale e del paesaggio e del rispettivo apparato esecutivo.
Sono queste alcune delle criticità rilevate nella riforma delle Autonomie differenziate dalleassociazioni “Italia Nostra” e “Ranuccio Bianchi Bandinelli”, rappresentate rispettivamente da Mariarita Signorini e Rita Paris.
Le hanno evidenziate in un appello, inviato ieri ai presidenti di Camera e Senato, Roberto Fico e Maria Elisabetta Alberti Casellati, al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e al ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli.
La prospettiva del trasferimento ad alcune Regioni di “forme particolari di autonomia” in materia di tutela dei beni culturali e del paesaggio lederebbero gravemente i principi sanciti dalla Costituzione e arrecherebbe un gravissimo danno funzionale all’organizzazione unitaria del sistema di tutela vigente.
Nell’appello si fa riferimento anche alle sentenze della Corte Costituzionale in merito all’unitarietà del patrimonio culturale.
Da “IL FATTO QUOTIDIANO” di oggi.
#NoAutonomiaDifferenziata #AutonomiaDifferenziataNO

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